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Con l'estate è iniziata la stagione riproduttiva della tartaruga marina, che depone le uova nelle spiagge, anche quando sono molto frequentate. L’altissimo tasso di mortalità al quale è esposta la specie, sia nello stadio giovanile che adulto, rende la fase della riproduzione tra le più importanti e delicate nella vita della tartaruga.
Cosa fare per non arrecare disturbo?
Chi avvista una tartaruga marina deve evitare di disturbare l’animale mantenendo il silenzio e una distanza di almeno quattro metri dall’esemplare, avendo cura di non posizionarsi mai di fronte per non scoraggiarlo nella scelta del sito.
Da evitare l’uso di flash e di sorgenti luminose che alterino le condizioni di luminosità esistenti.

Maggiori informazioni si trovano in una informativa pubblicata dalla Regione Sardegna nel suo sito web in cui si invitano residenti e turisti a collaborare con comportamenti corretti per consentire alle tartarughe marine di continuare a scegliere la Sardegna come habitat.

Per approfondire

vai alla pagina Sardegna Ambiente della Regione Sardegna


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