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I familiari delle vittime al processo Eternit“Da 140 anni raccontiamo su pagine di carta la cultura, l’economia, la vita del Monferrato. E continueremo a farlo. Ma intanto ci prepariamo al futuro. Perché questo territorio può avere un grande futuro.”
Marco Giorcelli, direttore de Il Monferrato

Marco Giorcelli è morto il 15 marzo scorso per mesotelioma maligno epiteliomorfo.
Le parole che avete appena letto appaiono sotto la testata de Il Monferrato, giornale che ha diretto per 19 anni.
Non aveva mai lavorato all’Eternit e non vedrà mai il grande futuro del territorio dove ha vissuto fino alla fine.

Wislawa SzymborskaUna mattina di un giorno qualsiasi sono uscita di casa decisa a sorridere a tutti.
Al conducente del tram che mi accoglie al capolinea per portarmi al lavoro. A quell’ora sono l’unica passeggera, è troppo presto per gli altri.
Mi ha guardato di traverso, temendo forse che gli domandassi dello sciopero imminente.
Quando sono scesa ho accennato un sorriso con gli occhi a una anziana signora con un enorme pacco di radiografie che probabilmente portava con sé per un nuovo controllo: ha fatto un passo indietro, temendo che la volessi scippare.

Linda, uno spot contro il silenzioC’è un argomento che non abbandona mai le cronache: la violenza sulle donne.
Declinato in molti modi è un reato odioso che trova sempre nuove modalità di espressione.
Sempre irrisolto, reiterato, perpetrato anche con la quasi certezza di pene ridicole.
Spesso non viene denunciato, per antichi retaggi, per paura, per vergogna.
Quando poi nasce all’interno delle mura domestiche è allora che le vittime trovano veramente difficile raccontare, denunciare, uscire allo scoperto, farsi aiutare.
Un gruppo di giovani studiosi e cineasti torinesi ne ha fatto trama per un cortometraggio che nel 2010 ha vinto il primo premio nella X edizione del Concorso Piemonte Movie.

Dal dizionario online Hoepli:
Insieme di corpuscoli minutissimi, per lo più di terra arida, che possono librarsi, depositarsi, accumularsi su persone e oggetti: c'è della p. sul tavolo; l'automobile sollevò una nube di p.; mobili, libri coperti di p.
Questa la definizione della parola polvere, che però può essere declinata e utilizzata per indicare una condizione di abbandono o ancora la natura corporea dell’uomo derivata dalla sua origine, ma anche per illudere (gettare polvere negli occhi) o per distruggere (ridotto in polvere) e oltre.

Stamane ho sentito per radio alcune interviste rilasciate da passeggeri della nave Costa “Serena”, che sta solcando i mari sulla stessa rotta della gemella “Concordia”, tuttora “spiaggiata” di fronte all’isola del Giglio, lugubre feretro di persone mancanti alla triste conta delle vittime.
Le dichiarazioni rilasciate spaziavano dal “Se dovessimo stare a guardare tutto quello che succede non ci muoveremmo più da casa”… “Sì, all’inizio abbiamo avuto un po’ di titubanza ma poi ci siamo detti che questa crociera, partita immediatamente dopo l’altra, sarà la più sicura”… “Non potevamo mica rinunciare, aspettavamo questo momento da molto tempo”, altri si spingevano a dire che non avevano nessuna intenzione di privarsi di questo “sogno” ed erano anche un po’ infastiditi dalle domande pressanti della giornalista che con grazia un po’ timorosa sembrava farsi mille scrupoli per non offendere le loro sensibilità.

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